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Arrivano i Krapus in Sud Tirolo, iniziate a correre

9 dicembre 2016

In tutto il Tirolo e l’Alto Adige San Nicolò, il 9 dicembre, è accompagnato da creature pelose: i Krampus, individui mezzo uomo e mezzo animale, vestiti con pelo di capra, una maschera da diavolo e grandi campane in mano. Queste strane creature, il giorno prima di San Nicolò, escono dalle loro abitazioni per cercare i bambini cattivi. Ancora oggi è possibile assistere a diversi raduni di Krampus, il più grande dei quali si svolge a Dobbiaco ed è organizzata da un’associazione , “Foir Toifl Tobla”, letteralmente “I diavoli di fuoco di Dobbiaco”). Qui, la sera del 9 dicembre, più di 400 Krampus sudtirolesi, ma anche svizzeri, austriaci e tedeschi, si radunano sfilando per  il paese e mostrando sulla piazza centrale le loro maschere e vestiti.

Oltre ad essere appuntamento atteso da grandi e piccini, travestirsi da krampus è una vera e propria passione: ogni anno i gruppi cambiano i vestiti di pelo, le maschere intagliate a mano e i loro campanacci. I Krampus sono figure con la maschera da diavolo, che seminano un’atmosfera da brividi e di sfida: non poche le scene di veri e propri “inseguimenti” per le strade delle città. Con i loro pesanti costumi di pelliccia, i loro campanacci e le loro maschere, al calar del sole i Krampus iniziano la loro rumorosa sfilata per il centro di Dobbiaco, alla ricerca di bambini e adulti cattivi. Queste figure hanno denti aguzzi che risaltano dalle maschere intagliate in legno, corna di animali selvatici come capre, stambecchi e montoni, e il rumore dei loro campanacci spaventa i tanti spettatori lungo le strade. Per fortuna però arriva anche San Nicolò, che pone fine alla sfilata regalando dei piccoli doni ai bambini.

La sfilata si svolge anche nella città di Brunico, nella regione Plan de Corones. Qui, oltre ai Krampus spettinati, i più cattivi, “presi” dal pubblico, vengono messi in gabbia ed entrano a far parte della processione.
Anche a Tarvisio, la notte del 5 dicembre, i Krampus si aggirano alla ricerca dei bambini cattivi. I festeggiamenti si tengono nell’intera vallata del Valcanale ed il corteo di Krampus, arrivato a valle, accende un grande falò, mentre San Nicolò dona un sacchetto di dolciumi e il tradizionale Krampus di pane a tutti i bambini buoni.
A Monaco di Baviera, invece, la sfilata dei Krampus  avviene due volte l’anno, il 13 e il 20 dicembre. Questi inquietanti esseri, per metà diavoli e metà capre, sono i servitori di San Nicola, che lo accompagnano durante la sfilata tradizionale in città. Il compito dei Krampus è aggirarsi per le vie della città alla ricerca di bambini cattivi da punire a suon di frustate e colpi di verga.

La sfilata dei Krampus ha origine pagane. Con le loro grida e il rumore dei campanacci, i Krampus volevano scacciare gli spiriti maligni dell’inverno. La figura di San Nicolò con i suoi doni si aggiunse solo molto più tardi. I loro abiti di solito sono logori e sporchi, le loro diaboliche maschere hanno quasi sempre le corna e per tradizione non possono mai essere tolte in pubblico, pena il disonore e l’allontanamento dello smascherato.

La leggenda dei Krampus è molto antica: si racconta che in un lontano passato, nei paesi di montagna colpiti dalla carestia, i giovani del luogo si vestivano con pelli di animali e maschere per non farsi riconoscere, andando a depredare delle provviste i paesi vicini. Tra di loro però si inserì un impostore, il Diavolo appunto. Per sconfiggere la presenza del maligno arrivò San Nicola e una volta allontanato il demonio, i giovani Krampus decisero di diventare servitori del santo, sfilando lungo le strade dei paesi non più per razziarli, ma solo per spaventare i bambini cattivi.