Heiva I Tahiti, Polinesia, eventrip

Heiva I Tahiti e le tradizioni della Polinesia francese

1 luglio 2016

Il termine “Heiva” deriva da “hei” e vuol dire assemblea, “va” significa luoghi della comunità: da ciò il senso insito di festa, Heiva I Tahiti, parte integrante della cultura della popolazione. Forme sofisticate di riti e performer di artisti prendono vita dinanzi agli occhi dei visitatori.
Proibita per parecchi anni da un gruppo di missionari cristiani (che la consideravano una forma erotica di dissolutezza), la danza di Tahiti è stata confinata per anni all’illegalità.

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Nel 1881, quando la Francia ottenne dall’Inghilterra gran parte della Polinesia francese, concesse alla popolazione locale anche un giorno di festa, il 14 luglio, che in Patria ricorda la Presa della Bastiglia. Pian piano, quando l’arcipelago inizio ad acquisire sempre maggiore autonomia dalla Francia, Heiva I Tahiti divenne qualcosa di più che una semplice festa, trasformandosi in simbolo di orgoglio e tradizione culturale. L’intera popolazione delle isole di Tahiti, nel corso della manifestazione, rendono omaggio alla tradizione locale con musiche, canzoni e balli. Grande la sua portata in termini culturali: durante Heiva, gente dell’arcipelago della Polinesia francese si danno appuntamento a Tahiti per un intero mese di festività e competizioni. Le danze sono creazioni uniche: dai testi agli arrangiamenti sino ai costumi tutto è basato su un tema storico o leggendario. Durante la kermesse si tengono una serie di competizioni sportive, anch’esse legate in qualche modo ad antiche attività atletiche.

Foto: gentile concessione di “Tahiti-tourisme.it”

VOLA A TAHITI


 

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