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Atmosfere medievali a Montefiascone e il rito di Est! Est! Est!

Dal 1 agosto 2016 al 15 agosto 2016

Dame, cavalieri e ballerine. Trombe, tamburi e armigeri. Damigelle, contadini e sbandieratori con Defuk, Martino, l’Imperatore e il suo seguito. Anche quest’anno a Montefiascone (Viterbo), dall’1 al 15 agosto, si terrà il corteo storico, inserito all’interno della famosa Fiera del vino, il celebre Moscatello locale.

Narra la leggenda che, nel lontano 1111, quando il vescovo Giovanni Deuc – detto Defuk – giunse in Italia, il suo fedele servitore Martino, suo personale assaggiatore di vini, avrebbe segnalato il moscatello di Montefiascone come uno dei buoni della zona, tanto da scrivere, sulla porta della cantina, la parola latina “est” (“c’è”) per ben 3 volte (a significare appunto che in quella cantina si trovava del vino superbo).

Questo episodio indusse Defuk a prolungare il suo soggiorno per 2 anni, fino alla sua morte. Nel testamento avrebbe lasciato il suo patrimonio alla comunità con il patto che ogni anno, nell’anniversario della sua scomparsa, un barile ricolmo di vino venisse versato sulla sua tomba. Ora come allora si ripercorre la leggenda di Defuk e le vicende del Colle Faliscoe. Il corteo – in cui compaiono in genere 200 figuranti – si inserisce all’interno della festa che rievoca momenti tipici di quel periodo storico. La gara con arcieri e cavalieri, quella delle botti, musiche e danze medievali che trovano il culmine nel rito dell’Est! Est! Est!